Archivio mensile:Ottobre 2016

Gatti e Montanari: dal Parlamento chieste azioni nei loro confronti sulla vicenda Microscopio

La verità su Gatti e Montanari sulla vicenda Microscopio sta per saltar fuori!

Vi ricordate il mio post del 2009 “Stefano Montanari sulla vicenda microscopio“? Ovviamente fui goffamente attaccato(e censurato sul suo blog) da Stefano Montanari che ha tutto l’interesse evidente che non emerga la verità. Ma ci sono persone nella vita che non si fermano, che vanno avanti mettendoci la faccia. Lo fanno con coraggio, infischiandosene delle minacce altrui. Persone che fanno il bene dei cittadini. Li stanno accerchiando. Un numero crescente di persone sta facendo sapere, con documentazione e atti alla mano, chi sono e cosa realmente fanno Antonietta Gatti e Stefano Montanari.

Ora finalmente sono sotto la lente d’ingrandimento del Parlamento e di 3 Ministeri (Giustizia, Ricerca e Salute). E’ stata infatti presentata un’interrogazione parlamentare da ben 8 Senatori che chiedono verifiche e risposte urgenti sull’UTILIZZO A SCOPO DI LUCRO DEL MICROSCOPIO comprato da migliaia di benefattori – e da una Onlus onesta – che credevano a quanto dicevano i signori Stefano Montanari e Antonietta Gatti dai palchi degli spettacoli del comico Beppe Grillo. Solo una volta ottenuto il microscopio Stefano Montanari ha detto pubblicamente che la storia delle nanoparticelle presenti nella famosa lista di alimenti era una bufala concordata con Grillo per fare spettacolo.

Peccato che invece in tanti ci abbiano creduto.

Dopo aver ricevuto il microscopio Antonietta Gatti e Stefano Monatanari l’hanno semplicemente utilizzato A SCOPO DI LUCRO. La Onlus non ha voluto essere complice e l’ha donato all’Università di Urbino con la clausola di permettere ai due di usarlo almeno una volta alla settimana (sempre per mantenere fede a quella raccolta fondi di Beppe Grillo alla quale tutti avevamo ingenuamente creduto).

E ora loro cosa fanno?

Continuano ad usarlo a scopo di lucro anche ora che è di proprietà dell’Università di Urbino e senza alcune convenzione/autorizzazione! Ma nel 2006, anziché far donare da ingenui benefattori dei soldi per acquistare lo strumento da usare per la loro azienda, non potevano farsi un mutuo in banca e comprarselo loro?
Comunque, ora troppa gente si è stancata e il caso finalmente è finito in Parlamento, sui tavoli della Procura della Repubblica e sul tavolo della Corte dei Conti.
Bene! Ottimo! Finalmente si saprà una volta per tutte la verità!
Poi si passerà a focalizzare l’attenzione sulla vicenda relativa ai vaccini, e qui mi sa che ne scopriremo delle altre…