Archivio mensile:Luglio 2009

Guadagnare soldi con Firefox (per sviluppatori)

Mozilla Firefox 3.5 - Come guadagnare soldi

Non è il primo e non sarà l’ultimo. Ho aggiunto un nuovo link al mio bookmark “fatto in casa” sotto il tag “guadagnare in rete“. Li metto tutti lì, un pò perchè mi rassicura sapere di averli catalogati, un po’ perchè è sempre viva la speranza che un giorno riesca a dedicargli tempo e, forse, guadagnare qualcosina.

Così, in mezzo ad una cinquantina di post, oggi si aggiunge quello di Mozilla che ha lanciato un progetto pilota molto interessante per premiare i tanti “fan” sviluppatori che in questi anni hanno creato interessanti ed utili add-on (le famose estensioni che hanno contribuito alla diffusione  del browser Firefox). Per ricompensare i loro sforzi Mozilla ha lanciato in questi giorni Contributions: una sorta di Pay-pal per sviluppatori di add-on.
Si tratta di piccole cifre, micropagamenti, che ogni sviluppatore potrà ricevere sotto forma di donazione. Se consideriamo la grande visibilità di cui gode ormai il browser Firefox ci rendiamo conto che la cosa può diventare molto interessante.

Credo che questa sia un’opportunità per entrambi. Per gli sviluppatori perchè potranno guadagnare qualcosa in rete (requisito indispensabile per poter lavorare al meglio, oltre alla “solita fama”). Per Mozilla perchè in questo modo riuscirà a “fidelizzare” gli sviluppatori.

cSQL, lite tool to manage MySQL database (for PHP5)


cSQL is a PHP-based MySQL database manager tool developed by Acvanta.
How does it differ form other ones? It is very small. It’s the only little file. It’s fast. It’s easy to learn. It’s secure.

Some features are:

  • The script is the only one PHP file — 15kb only, it’s so small and easy to upload everywhere!
  • Once logged in, you may make and download a SQL dump of whole database – tables structures only, or full dump – including all records of the database.
  • Easy command line — knowing SQL, you will quickly learn how to use it — it gives you full control on the database.
  • And other more

I added a small improvement to the code:

  • make it functional on PHP5
  • changed calls to files with PHP_SELF (this way you can easily rename – for more security – the file before you upload)

The original file by Acvanta: cSQL.zip
My changed file: cSQL-2.gz

Facebook arriva a 250 milioni di utenti

facebook logo

Facebook, lo annuncia Mark Zuckerberg, ha raggiunto i 250 milioni di utenti.

Cresce a ritmi impressionanti. Se solo si pensa che tre mesi fa, lo stesso Zuckerberg, aveva comunicato il raggiungimento dei 200 milioni, si fa fatica a stimare i margini di crescita futuri. Nel frattempo, in questi giorni, la holding russa Digital Sky Technologies, dopo aver investito 200 milioni di dollari in Facebook un paio di mesi fa, ha firmato un secondo accordo per quote per un valore di 100 milioni di dollari.

Indubbiamente si tratta di un fenomeno difficilmente prevedibile. Si passa da momenti di difficoltà in cui molti si chiedono quale sarà il modello di business del Social network, a momenti in cui lo stesso viene valutato sui 6,5 milioni di dollari.

WordPress media error (404) su file .gz

Stamattina mi sono scornato con quei “problemi” stupidi che però ti fanno perdere un paio di ore!

Ho uplodato (tramite gestione Aggiungi Media) un file su WordPress: prova.php.gz
L’upload va a buon fine, pubblico il post e tutto sembra ok. Vado per controllare il funzionamento del link al file creato e finisco sulla pagina di errore 404. Subito ho pensato si trattasse di qualcosa relativo al file .htaccess e quindi ho fatto qualche ricerca e qualche esperimento ma nessun risultato.
Ho guardato poi il log_error del server e ho trovato questo che mi ha completamente depistato:

[Mon Jul 01 12:56:53 2009] [notice] mod_fcgid: process /home/xxxx/public_html/wp-content/uploads/2009/07/prova.php.gz(2535) exit(communication error), terminated by calling exit(), return code: 121

Cerca e ricerca… niente!

Alla fine il problema stupido era che il file, incorporando l’estensione .php , veniva in qualche modo saltato dal codice di WordPress. Mi è bastato ripetere l’upload, questa volta chiamando il file prova.gz, che tutto ha funzionato alla grande!

Sbattere la testa nel muro!

Democrazia. Idee: Twitter in Consiglio comunale.

Reggio Emilia - Sala del Tricolore

Molto interessante e pieno di spunti l’articolo di Steven Johnson (Internazionale n.801 anno 16): “Il mondo ai tempi di Twitter“.

Steven racconta di esser stato ad un convegno a New York sulla riforma del sistema scolastico intitolato “Hacking education”. Si trattava di un “un evento per pochi intimi: una quarantina di persone“. Racconta come, nel 2009, non c’è da stupirsi se la discussione sia diventata anche un dibattito in tempo reale su Twitter.
All’inizio della conferenza a tutti i partecipanti è stato comunicato di aggiungere #hackedu ad ogni Tweet e che questi sarebbero passati su un grande schermo in fondo alla sala.
Steven racconta:

All’inizio i tweet venivano dall’interno della sala ed erano scritti esclusivamente dai partecipanti, che li digitavano sui loro computer portatili o BlackBerry. Ma nel giro di mezz’ora nella twittersfera ha cominciato a circolare la voce che su #hackedu era in corso un interessante dibattito sul futuro della scuola. Sono subito comparsi i primi tweet di persone che ci stavano seguendo. Alcuni hanno aggiunto osservazioni o proposto altri argomenti di discussione. Noi che eravamo in sala abbiamo ripreso nella conversazione le idee e le domande più interessanti. Alla fine della giornata ogni parola che avevamo detto era stata registrata e messa a disposizione di tutti.

Se cercate su Twitter #hackedu troverete centinaia di nuovi commenti, la discussione continua ancora oggi.

Ecco, ora immaginate un Consiglio comunale (magari quello di Reggio Emilia!) che adotti un tale sistema: uno schermo su cui far passare tutti i Tweet dei cittadini. Immaginate qualcuno in sala che diffonde gli argomenti via Tweet e che raccoglie le domande. Immaginate quanti spunti di riflessione e idee verrebbero fuori. La voce del cittadino in prima persona potrebbe entrare direttamente in Consiglio comunale.

Chissà se mai vedremo una cosa del genere…