Iran, supporto ai manifestanti (anonimato in rete)

WHERE IS THEIR VOTE - FREE IRAN

Indubbiamente una delle esigenze primarie, per chi in Iran sta manifestando in questi giorni, è rimanere nell’anonimato in rete, come si legge in Help Protesters in Iran (Call To Action by Richard Esguerra).

Gli indirizzi IP, si sa, possono essere controllati e le autorità sono in grado di risalire alla posizione fisica della macchina da cui un utente si collega per navigare e magari scrivere sul Web. L’appello che si sta diffondendo in questi giorni è quello di installare Tor (acronimo di “The Onion Router”). Il software è gratuito e Open Source e aiuta gli utenti a rimanere anonimi durante l’utilizzo dei servizi della rete Internet. Accedendo ad un sito web, ad esempio, utilizzando Tor, le richieste non vengono inoltrate direttamente al server finale (dove possono essere loggati gli indirizzi IP) ma ad un computer che a sua volta le gira ad un altro computer, e poi questo verso un altro computer ancora e così via per diversi passaggi. Le comunicazioni tra un computer e l’altro sono criptate, questo esclude una possibile “lettura in chiaro” delle informazioni che stanno passando.

Ciò che potete fare per dare supporto ai manifestati in Iran è installare e configurare un relay Tor.
Qui i grafici dell’incremento dei client Tor in Iran.

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