Archivio mensile:Settembre 2007

Alta formazione a Reggio Emilia: QuaDir S.r.l.

Sito web Qua.Dir (quadir.it)“Qua.Dir srl è una società, nata nel 2004, che opera nello sviluppo delle persone, dal punto di vista del comportamento organizzativo delle organizzazioni, sui sistemi operativi.”
Ha partecipato alla realizzazione del MIC (Scuola di Alta Formazione) fornendo la consulenza scientifica a Legacoop.
www.quadir.it

Oggi si sente nominare sempre più di frequente il termine “Alta Formazione” ed io, fino a poco tempo fa, ne ignoravo il significato profondo. Pensavo si trattasse di una “tipologia” di formazione professionale.
A Marzo di quest’anno incontrai Qua.Dir S.r.l. e questo mi aiutò a capire non solo il significato ma anche il ruolo strategico che al giorno d’oggi l’Alta Formazione ricopre nei quadri aziendali, nella formazione del proprio personale dirigente.

Con QuaDir è nata una partnership importante, l’azienda infatti ha deciso di investire in rete in un progetto innovativo.
Inizialmente è stato realizzato il nuovo sito mettendo in primo piano gli aspetti fondamentali del web moderno tra cui l’accessibilità, l’usabilità, un codice XHTML pulito e scritto secondo gli standard del W3C, la leggerezza e la flessibilità di un motore in PHP e un database MySQL.
Successivamente poi si è passati alla realizzazione dell’Area riservata alla quale hanno accesso tutti gli utenti autorizzati da QuaDir stessa. In quest’area gli utenti trovano News, Documenti e diverse tipologie di file (Excel, PowerPoint, PDF, ecc.) di loro interesse. QuaDir, attraverso un sistema multilivello, gestisce la visibilità dei vari contenuti in base a permessi organizzati per Gruppi di lavoro. Ogni gruppo accede ad un’area separata in cui visualizza i propri contenuti specifici.

Nell’Area riservata QuaDir gestisce inoltre la parte pubblica del proprio sito web modificando e inserendo nuovi contenuti, file, immagini, video, ecc. La massima flessibilità nel poter gestire i contenuti del sito garantisce una libertà di lavoro che oggi è determinante per restare al passo coi tempi.

Sono tanti i progetti in cantiere e le idee che nascono dall’unione tra i Professionisti del Web e un’azienda innovativa e dinamica che mette al primo posto la rete. Nel 2008 infatti i lavori riprenderanno a pieno ritmo!

TG1 contro Beppe Grillo e il Web 2.0

logo tg1

Questa volta non è solo la rete ad essere in fermento. Solitamente ciò che avviene in rete poco interessa se non le solite storie di bullismo e video su YouTube. Questa volta c’è qualcosa di grosso che bolle in pentola. I media finalmente si stanno accorgendo del popolo della rete. Grazie a Beppe Grillo e al V-Day ora il popolo lo hanno visto anche loro.
In questo putiferio i media lanciano l’assalto alla rete sminuendone l’importanza.

Io credo che la rete, la televisione, la radio non siano degli avversari dei giornali. Credo che comunque quando c’è bisogno di avere un’informazione veloce la rete è sicuramente imbattibile, come la televisione. Quando c’è bisogno di capire, di fermarsi, di andare in profondità nei fenomeni i giornali sono essenziali.
Ezio Mauro, Direttore di “La Repubblica
[Intervista al TG1, Edizione della sera del 18/09/2007]

Mi chiedo: possibile che nessuno sia in grado di vedere le nette differenze tra Internet e i media tradizionali ?
O forse è meglio non vederle ?

Il direttore Ezio Mauro paragona la rete alla televisione per velocità di informazione e preferisce i giornali per approfondire.
Non sono per niente d’accordo.
La televisione, la radio e i giornali erano tre mezzi di informazione, ognuno con pregi e difetti. Un tempo erano differenti tra loro mentre oggi, paragonati alla rete, appaiono identici per un semplice motivo: non vi è interazione. Questa è la vera grande differenza tra rete e media tradizionali.
La rete è scambio di informazioni. E’ un mezzo che permette di far interagire tra loro milioni di persone. Il Blog di Beppe Grillo ne è un esempio. TG e giornali non fanno che parlare d’altro in questi giorni (finalmente!). Nessuno però coglie la sostanza: sul Blog le persone hanno la libertà di esprimere le loro opinioni, le email di oltre 20.000 (ventimila) precari italiani sono state raccolte in un libro che porta la Prefazione di Joseph Stiglitz (Premio Nobel per l’economia nel 2001), le Primarie dei cittadini sono le idee dei cittadini. Potrei portare altri mille esempi come questi.

L’informazione fatta da televisione, radio e giornali è ormai sterile.

Quanto agli approfondimenti ho grossi dubbi. Le informazioni in rete sono ampiamente trattate sotto mille aspetti e punti di vista da blogger, forum, siti di settore, mailing list, newsgroup e chi più ne ha più ne metta. Inoltre, se voglio approfondire, posso sempre interagire, fare domande.
E che non mi si venga a parlare di attendibilità di contenuti, sono ormai 15 anni che non vedo un Telegiornale attendibile!