Software libero, ne parla anche la televisione

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Finalmente anche la televisione Italiana inizia a parlarne!
Avanti così! Forza e coraggio…

Aggiungo qui la mia risposta al vice presidente della Microsoft Corporation, il Sig. Umberto Paolucci:
La sua affermazione dove sostiene che “il costo minore, sia di possesso che di utilizzo, si ha con soluzione di software commerciale” è ERRATA.
Diamo un peso alle parole: se per possesso intendiamo un costo iniziale (licenza d’utilizzo) le ricordo che il software libero è gratuito, non esistono costi di licenza o di acquisto.
Se per costi di utilizzo invece si riferisce ad eventuali canoni di assistenza e manutenzione, questi esisteranno sempre per qualsiasi tipo di soluzione adottata. Che i costi di assistenza legati a soluzioni di tipo commerciale siano minori rispetto a quelli del software libero è tutto da dimostrare. Vogliamo parlare di stabilità e sicurezza?

E poi, non parliamo sempre e solo di costi. Iniziamo ad affrontare anche altri argomenti importanti: i formati Open, ad esempio. Il paragone esposto da Roberto Galoppini di OpenOffice.org calza a pennello. A riguardo, proprio in questi giorni tra l’altro, sta nascendo una polemica sul Fisco.