Archivio mensile:Gennaio 2012

Leggere più account di posta su Gmail

Gmail ormai mette a disposizione oltre 7,5 Gb di spazio. E’ una risorsa enorme che permette di centralizzare gli account di posta in uno. Al momento infatti trovo ottima la soluzione di far scaricare la posta di tutti i miei account a Gmail. I passi da eseguire sono semplici.

Andate in Impostazioni Gmail:

Nella schermata che vi appare cliccate nel tab in alto Account e importazione.
Poi avviate la procedura di configurazione di un nuovo account cliccando su Aggiungi un tuo account di posta POP3. Potete configurare fino a 5 account. Gmail periodicamente scaricherà la posta da tutti gli account configurati consegnandovela in “Posta in arrivo”.

Seguite tutti i passaggi richiesti dalla procedura che si apre in una finestra pop-up:

Impostate Nome utente, Password, Server POP, Porta e spuntate “Applica ai messaggi in arrivo l’etichetta” se volete che i vari messaggi provenienti dai diversi account vengano classificati in base ad etichette predefinite:

Cliccando su “Aggiungi account” la procedura di configurazione viene completata. Gmail proverà subito ad effettuare una connessione e vi segnalerà eventuali errori:

Se tutto è andato a buon fine la procedura, prima di concludere, vi chiederà se vorrete inviare email con l’account appena configurato. In pratica vi chiede se, oltre a leggere la posta dalla nuova casella di posta appena configurata, vorrete inviare email da questo indirizzo direttamente da dentro Gmail.
“Desideri poter inviare i messaggi anche come xxxx@xxxxx.xx?”
Consiglio, per massima comodità, di cliccare SI:

A questo punto seguono 3 passaggi importanti.
Il primo riguarda quale server SMTP usare. Gmail vi chiede se usare il suo server SMTP o quello della casella di posta appena configurata. Se non avete particolari necessità vi consiglio di utilizzare Gmail stesso:

A questo punto Gmail vuole assicurarsi che siate realmente in possesso dei requisiti per leggere la casella di posta appena configurata. Vi invierà quindi un codice di verifica:

Andate a leggere la casella di posta (secondo il vostro “vecchio” modo), prelevate il codice di sicurezza che Google vi ha inviato ed inseritelo nella schermata successiva:

Dopo aver verificato il codice potete chiudere la finestra. Gmail da questo momento in poi andrà a scaricare periodicamente la posta, si connetterà ai vostri account di posta via POP3 e “raggrupperà” tutte le email nella casella “Posta in arrivo” di Gmail stesso.

A questo punto resta una sola cosa da fare per poter stare completamente tranquilli: eseguire il BackUp della casella di posta Gmail.
Per gli utenti Mac consiglio l’App BackUp Gmail!

 

 

 

BackUp Gmail su Mac OSX, una nuova App!

Tutto iniziò lo scorso 27 Febbraio quando Gmail smise di funzionare per qualche ora. Fu una giornata nera per Gmail al punto che lo 0,08% degli utenti perse completamente i propri dati: messaggi, contatti, ecc. Da allora iniziai a studiare una soluzione per ottenere un backup affidabile del mio account Gmail.

Dopo varie soluzioni “arrangiate” iniziai a studiare un’App per Mac OSX: BackUp Gmail. In questi giorni l’App è giunta al termine del suo lungo percorso: è stata pubblicata sul Mac App Store.
Scarica l’App e assicurati un backup del tuo account Gmail.

BackUp Gmail on Mac OSX, a new App!

February 27, 2011 was a Black Sunday for all Gmail users and lovers like me.  Some Gmail accounts lost everything: messages, address books, contacts, etc.  0.08% of all total users (according to Google’s official version) had problems.
After a few months I started to think to BackUp Gmail, a new App for Mac OSX, and today we moved on “Ready for sale” by Apple store and the App is available on the App Store!

 

Edmodo, apprendimento sociale per insegnanti e studenti

 

Edmodo è un network per l’apprendimento sociale sicuro per insegnanti e studenti. Non avendo modo di testarlo sul campo (non insegno e non ho studenti a cui darlo “in pasto”) ho preferito far scrivere una recensione ad un amico che cercava da tempo un prodotto simile per i suoi studenti.

Come docente e appassionato di tecnologia ho sempre sentito l’esigenza di una piattaforma online che potesse integrare l’attività didattica svolta in classe. Dopo aver vagliato diverse ipotesi (tra le quali Engrade, Schoology e Moodle) e aver chiesto un importante contributo anche ai miei studenti ho optato per Edmodo.
La cosa che alla fine mi ha portato a fare questa scelta è l’immediatezza e la facilità di utilizzo del sito. Come insegnante avrei diverse esigenze, ma la più immediata è la comunicazione con gli studenti e la possibilità di condividere materiale in pochi click grazie ad un sito che funzioni. Su questo fronte Edmodo sembra non avere al momento rivali. Si può creare una classe in pochi attimi e, attraverso un codice unico, garantire l’iscrizione a tutti gli studenti. Con la stessa facilità è possibile caricare files di ogni tipo (senza alcun limite di estensione), linkare materiale da risorse esterne, assegnare un’attività con una precisa scadenza e permettere agli studenti di consegnare i compiti direttamente online. Questʼultimo aspetto sembra scontato, ma non lo è affatto. Altri servizi apparentemente più funzionali hanno tradito proprio su questo aspetto: spesso gli studenti non riuscivano a caricare i loro compiti a causa di problemi legati ai server. In questo modo tutta lʼutilità del servizio scemava in quanto obbligava a ripiegare sul cartaceo.
Un aspetto che ho particolarmente gradito è la possibilità di correggere i compiti direttamente online garantendo allo studente la possibilità di condividere non solo la valutazione, ma anche la correzione. Un elemento che i ragazzi apprezzano è la somiglianza con lʼinterfaccia di Facebook: ogni nuovo messaggio si sviluppa in una timeline dove è possibile aggiungere commenti e tag. Infine non è da sottovalutare la disponibilità gratuita di applicazioni per smartphone e tablet (nello specifico iPhone ed iPad) che permettono di lavorare anche in classe. Molto spesso infatti quando assegno un compito, inserisco subito lʼattività anche su Edmodo per non scordarmi.
Per quanto fruibile credo però che ci siano molti miglioramenti da introdurre al fine di soddisfare tutte le esigenze di una classe online:

  • Il gradebook (registro delle valutazioni), non permette assolutamente di classificare le valutazioni in modo ponderato. Questo è un limite oggettivo, in quanto non è possibile valutare un compito per casa alla stregua di una verifica in classe o di una interrogazione orale. Questo è un servizio che in molti offrono e spero che Edmodo possa implementare al più presto tale funzione.
  • Introdurre i periodi. Per un docente è spesso importante poter replicare nella classe virtuale la scansione in quadrimestri, al fine di separare le valutazioni. Altri siti permettono già questa funzione.

Nonostante questi aspetti Edmodo rimane unʼopzione molto valida. Dispone di una community molto attiva e gli operatori rispondono a qualunque richiesta in brevissimo tempo. Si tratta di una realtà ancora giovane e ricca di potenzialità importanti. In un periodo di crisi e di tagli alla scuola pubblica non bisogna poi dimenticare che il servizio è totalmente gratuito.

Stefano Giudici