Archivio mensile:Ottobre 2010

4 Lezioni per chi lavora in Team

Appena arrivate via email.
Divertenti e sagge! 😉

Lezione n °1

Un uomo va sotto la doccia subito dopo la moglie e nello stesso
istante suonano al campanello di casa.

La donna avvolge un asciugamano attorno al corpo, scende le scale e
correndo va ad aprire la porta: è Giovanni, il vicino.

Prima che lei possa dire qualcosa lui le dice: ti do 800 Euro adesso
in contanti se fai cadere l’asciugamano! Riflette e in un attimo
l’asciugamano cade per terra…

Lui la guarda a fondo e le da la somma pattuita. Lei, un po’
sconvolta, ma felice per la piccola fortuna guadagnata in un attimo
risale in bagno.

Il marito, ancora sotto la doccia le chiede chi fosse alla porta. Lei
risponde: era Giovanni. Il marito: perfetto, ti ha restituito gli 800
euro che gli avevo prestato?

Morale n°1: Se lavorate in team, condividete sempre le informazioni!

Lezione n° 2

Al volante della sua macchina, un attempato sacerdote sta
riaccompagnando una giovane monaca al convento.
Il sacerdote non riesce a togliere lo sguardo dalle sue gambe
accavallate. All’improvviso poggia la mano sulla coscia sinistra
della monaca. Lei lo guarda e gli dice: Padre, si ricorda il salmo
129? Il prete ritira subito la mano e si perde in mille scuse.

Poco dopo, approfittando di un cambio di marcia, lascia che la sua
mano sfiori la coscia della religiosa che imperterrita ripete: Padre,
si ricorda il salmo 129?
Mortificato, ritira la mano, balbettando una scusa.

Arrivati al convento, la monaca scende senza dire una parola. Il
prete, preso dal rimorso dell’insano gesto si precipita sulla Bibbia
alla ricerca del salmo 129.

‘Salmo 129: andate avanti, sempre più in alto, troverete la gloria…’

Morale n° 2: Al lavoro, siate sempre ben informati!

Lezione n° 3

Un rappresentante, un impiegato e un direttore del personale escono
dall’ufficio a mezzogiorno e vanno verso un ristorantino quando sopra
una panca trovano una vecchia lampada ad olio.

La strofinano e appare il genio della lampada. ‘Generalmente
esaudisco tre desideri, ma poichè siete tre, ne avrete uno ciascuno’.

L’impiegato spinge gli altri e grida: ‘ tocca a me, a me…. Voglio
stare su una spiaggia incontaminata delle Bahamas, sempre in vacanza,
senza nessun pensiero che potrebbe disturbare la mia quiete’. Detto
questo svanisce.

Il rappresentante grida: ‘ a me, a me, tocca a me!!!! Voglio gustarmi
una pinacolada su una spiaggia di Tahiti con la donna dei miei
sogni!’ E svanisce.

Tocca a te, dice il genio, guardando il Direttore del personale.
‘Voglio che dopo pranzo quei due tornino al lavoro!’

Morale n°3: Lasciate sempre che sia il capo a parlare per primo!

Lezione n° 4

In classe la maestra si rivolge a Gianni e gli chiede: ‘Ci sono
cinque uccelli appollaiati su un ramo. Se spari a uno degli uccelli,
quanti ne rimangono?’
Gianni risponde: ‘Nessuno, perchè con il rumore dello sparo voleranno
via tutti’.
La maestra: ‘Beh, la risposta giusta era quattro, ma mi piace come
ragioni’.

Allora Gianni dice ‘Posso farle io una domanda adesso? La maestra ‘Va
bene.
Ci sono tre donne sedute su una panchina che mangiano il gelato. Una
lo lecca delicatamente ai lati, la seconda lo ingoia tutto fino al
cono, mentre la terza dà piccoli morsi in cima al gelato.
Quale delle tre è sposata?’ L’insegnante arrossisce e risponde:
‘Suppongo la seconda… quella che ingoia il gelato fino al cono’
Gianni: ‘Beh, la risposta corretta era quella che porta la fede,
ma… mi piace come ragiona’!!!

Morale n°4: Lasciate che prevalga sempre la ragione.

Knock Knock… a lesson for your next projects!

Mi piace questa barzelletta la cui lezione, in senso metaforico, è rivolta al mondo dei programmatori.
Molto profonda 😉

A new vacuum cleaner salesman knocked on the door on the first house of
the street. A tall lady answered the door. Before she could speak, the
enthusiastic salesman barged into the living room and opened a big black
plastic bag and poured all the cow droppings onto the carpet.

“Madam, if I could not clean this up with the use of this new powerful
Vacuum cleaner in the next 10 mins, I will EAT all this dung!” Exclaimed
the eager salesman.

“Do you need chilly sauce or ketchup with that” asked the lady.

The bewildered salesman asked, “Why, madam??”

“There’s no electricity in the house…” said the lady.

Lesson: Gather all details, including environmental variables, before
working on any project and committing to the client…!!!

——-

Un venditore di aspirapolveri bussa alla porta della prima casa della strada.
Una donna alta apre la porta. Prima che lei potesse parlare il venditore
entusiasta fa irruzione nella sala, apre un grande sacchetto nero di plastica
e rovescia tutti gli escrementi di vacca sul tappeto.

“Signora, se non avrò pulito tutto con l’utilizzo di questo nuovo e potente
aspirapolvere entro 10 minuti mangerò tutto questo sterco!” esclamò il
venditore ansioso.

“Ha bisogno di ketchup o salsa piccante?” chiese la donna.

Il venditore sconcertato: “Perchè, Signora?”.

“Non c’è elettricità in casa…” disse lei.

Lezione: Raccogli tutti i dettagli, comprese le variabili ambientali, prima di
lavorare su un progetto e consegnarlo al cliente!

Facebook, addio Gruppi!

Stamattina mi sono cancellato da tutti i gruppi di Facebook a cui avevo aderito (circa 50). Ovviamente non è una scelta dettata dai contenuti pubblicati (che continuo a condividere) bensì dalle modalità di pubblicazione dei contenuti stessi.

Da tempo avevo smesso di leggere la posta interna di Facebook perchè, ad ogni accesso, mi ritrovavo decine e decine di messaggi provenienti da alcuni gruppi. Molti di essi scrivono sulla propria bacheca almeno una volta al giorno, come è giusto che sia. Poi però, e qui credo vi sia incapacità nell’utilizzare il mezzo, inviano lo stesso contenuto a tutti gli iscritti del gruppo via messaggi privati. Il risultato è che se sei iscritto ad una cinquantina di gruppi ogni giorno ti ritrovi una ventina di messaggi. Questi messaggi poi, nel 90% dei casi (almeno per il sottoscritto), sono contenuti già letti tramite altri canali (feed, blogs, newsletter, ecc.).

Stamattina sono entrato quasi per caso nella posta e ho iniziato a cancellare i vari messaggi provenienti dai gruppi senza nemmeno leggerli, come sempre accade da un’annetto a questa parte. Solitamente entro su Facebook almeno una volta a settimana ma ho sempre poco tempo e devo anche gestire rapidamente le Pagine da me create per myGDM (myGDM pagina, Tresette, Briscola chiamata, Busca). Tra i messaggi di posta però ne ho trovati un paio che mi interessavano davvero, erano finiti nel dimenticatoio! Così ho iniziato a ragionare e mi son chiesto a cosa servissero, a me, i Gruppi a cui ero iscritto: a niente. E allora via tutti!

Ovviamente questo è strettamente legato all’uso che faccio io di Facebook, i Gruppi in realtà hanno un ruolo ben definito. Il punto su cui vorrei farvi riflettere (soprattuto voi: gestori di gruppi) è un altro.

Quanti potrebbero fare ciò che ho fatto io?

Magari nessuno, rompono solo a me.
Meglio per voi.

Fatto sta che, mentre scorrevo le email e mentre mi cancellavo dai vari gruppi, mi sono accorto di alcune cose importanti:

  • i Gruppi che tempestavano la mia casella di posta con messaggi quotidiani sono tutti italiani
  • alcuni Gruppi (per cancellarsi è necessario passare dalla bacheca del Gruppo) riportano foto di donnine che nulla hanno a che vedere con lo scopo per cui il gruppo fu creato (Spam selvaggio!)
  • molti Gruppi sono in totale stato di abbandono
  • Hai voglia a scrivere ai gestori dei gruppi dicendo che non gradisco i loro messaggi: non ho trovato uno straccio di risposta.

A questo punto, vista la mia esperienza, sento di dover scrivere alcuni consigli su come curare al meglio il proprio gruppo:

  • Inviare un messaggio di posta a tutti gli utenti solo se strettamente necessario (comunicazioni urgenti, richieste di “aiuto”, raduni, ecc.). Se si vuole creare un invio periodico una buona idea potrebbe essere quella di un riepilogo di ciò che è stato scritto e commentato durante la settimana. Una sorta di newsletter che avrebbe tutt’altro sapore rispetto al contenuto nudo e crudo copiato e incollato!
  • Controllate sempre chi scrive e cosa scrive (testi, foto, video, link, ecc.). Alcuni contenuti potrebbero urtare la sensibilità dei vostri iscritti. Ricordate che vi hanno dato la loro sottoscrizione, molto probabilmente, basandosi esclusivamente sul nome del gruppo
  • Curate il gruppo, scrivete in bacheca ogni giorno e rispondete alle domande che vi vengono poste, sia in bacheca che via posta. Sempre.

Non so se ricomincerò mai ad iscrivermi ai Gruppi. Vedremo, per ora sto bene senza.