Archivio mensile:Marzo 2009

Nasce Google Ventures

Google Ventures logo

Google investirà in start-up in diversi settori tra cui Internet, software, biotecnologie, medicina ed energie pulite.
Nasce così Google Ventures il cui fondo sarà gestito da Williamo Maris e Rich Miner, già manager del gruppo di sviluppo delle piattaforme mobili (Android).

In questo periodo difficile Google si lancia alla ricerca della “next big thing” e assicura che lavoreranno duro per trovarla. Se pensi che la tua idea possa essere la next big idea contatta Google Ventures. Sul sito è scritto che basta l’invio di una presentazione di massimo 20 slide o 3 pagine scritte.
In bocca al lupo!

Zend framework, View Helpers (1)

Introduzione ai View Helpers

Spesso nelle View abbiamo bisogno di funzioni particolari: formattare date o valute, generare dinamicamente form, visualizzare URL particolari, ecc. A tale scopo esistono i View Helper, semplici da sviluppare e facili da manutenere. Si presentano sotto forma di classi e per crearle basta seguire attentamente le convenzioni di naming prestabilite.
Il percorso di default in cui posizionare queste classi può essere:

/application/views/helpers/SayHello.php

Nel caso in cui il progetto presenti più moduli avremo percorsi del genere:
/default/application/views/helpers/SayHello.php
/admin/application/views/helpers/SayHello.php

In questo secondo caso potremmo avere ridondanza del codice se il View Helper svolge la stessa funzione.
La soluzione è quella di posizionarla in un percorso diverso e settarlo in fase di bootstrap.
Il percorso potrebbe essere:

/library/My/View/Helper/SayHello.php

Nel bootstrap invece registriamo il percorso in questo modo:

$view->addHelperPath('My/View/Helper/', 'My_View_Helper');

Il primo parametro è il percorso vero e proprio, il secondo è il modo con cui inizia il nome della classe.
La nostra classe a questo punto potrebbe essere:

class My_View_Helper_SayHello() {
function sayHello() {
return "Hello!";
}
}

NB: Il nome del metodo deve iniziare con lettera minuscola, a differenza del nome della classe.
Il nostro View Helper a questo punto può essere richiamato nelle View in modo semplice:

<p><?php echo $this->sayHello() ?></p>

View Helpers esistenti nello Zend Framework

Ora vediamo alcuni View Helpers che sono disponibili di default nello Zend Framework.

Action
Permette di richiamare direttamente un action di un controller, richiede due parametri (controller e action) obbligatori. Vedi esempio di Action View Helper.

[continua…]

Il www compie 20 anni!

Il computer NeXT Cube utilizzato da Tim Berners-Lee come primo Server Web

Il computer NeXT Cube utilizzato da Tim Berners-Lee come primo Server Web
[Fonte immagine: Wikipedia]

In questo mese (Marzo) ricorre l’anniversario della nascita del World Wide Web.
Era il 13 Marzo 1989 quando Tim Berners-Lee presentò il documento “World Wide Web: Summary”, frutto di un progetto portato avanti insieme a Robert Cailliau. L’idea, altamente innovativa, gettava le fondamenta dell’ipertesto.

Successivamente, nel 1990, Berners-Lee scrisse il primo server per il Web (httpd) e un programma client (il primo browser). Si concentrò poi sulla formattazione dei documenti che avrebbero ospitare i collegamenti ipertestuali e così nacque il linguaggio HTML.
Nel 1994, dopo aver lasciato il CERN, presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, fondò il World Wide Web Consortium (W3C). Tale associazione è tutt’oggi punto di riferimento mondiale per gli standard dei linguaggi e protocolli del web, il suo scopo è di migliorarli e di aiutare il Web stesso a sviluppare tutte le sue potenzialità.

E’ un onore aver vissuto quei momenti dal vivo, ricordo Mosaic come fosse ieri…

Jaiku (micro-blogging) diventa Open Source (Google App)

Google Logo

Google rilascia Jaiku (piattaforma di Micro-blogging), antagonista del famoso Twitter, sotto licenza Apache 2.0.
Il JaikuEngine è ora disponibile sui server di Google App Engine pertanto, purtroppo, non è “installabile” su piattaforma LAMP ma può venire utile per approfondimenti sul codice. Resta comunque integrabile grazie alle API.

Micropagamenti sul cellulare, Kenya all’avanguardia

Home Page txtEagle
[Fonte Immagine: Home page di txteagle]

In Kenya l’uso intelligente della telefonia mobile sta dimostrando al mondo intero che è possibile andare oltre l’idiozia di una nuova suoneria o del miglior sfondo da far vedere agli amici. In questo, nel nostro bel paese, ci vantiamo addirittura di essere primi in Europa!

Nathan Eagle, ricercatore del Massachussetts Institute of Technology (MIT) e fondatore di txteagle, è intervenuto alla O’Reilly Emerging Technology Conference dimostrando di fatto che il cellulare può diventare uno strumento importantissimo per lo sviluppo di un intero paese e ha dichiarato: “Il Kenya ha alcuni servizi di telefonia mobile anni avanti a ciò che noi abbiamo adesso”.

L’operatore Safaricom, con l’intenzione di agevolare le operazioni di ricarica crediti per i cellulari presenti nelle zone più sperdute del paese, aggiunse un servizio di trasferimento ricariche tra cellulari. Con un pizzico di fantasia il popolo Keniota ha iniziato ad utilizzare il sistema per scopi diversi fino a scambiarsi quotidianamente denaro attraverso i telefonini. Safaricom quindi ha strutturato il servizio in una vera e propria offerta commerciale denominata M-PESA Services. Questo ha contribuito a far decollare il “nuovo” sistema di pagamento e a dare un forte impulso all’intera economia Keniota.

I benefici  sono immensi: l’acqua, ad esempio, sta arrivando anche nelle zone più remote.

“Eagle shared another striking example of the transformative power of mobile payments during his ETech talk. Rural communities used to have to pay a lot of money upfront in order to get a modern well capable of providing clean drinking water. Now, there are companies that install these wells for free, complete with an integrated cell phone payment system. Want some water? Just pay as you go with your M-PESA account.”
[Via GIGAOM]

In altre parole. Eagle descrive un esempio lampante della potenza del nuovo sistema di pagamento. Nelle comunità rurali sono necessari grandi investimenti per portare acqua pulita e potabile ma oggi alcune compagnie stanno installando gratuitamente impianti di produzione e distribuzione dell’acqua che integrano il sistema M-PESA. Per avere l’acqua in queste zone disagiate ora basta avere un cellulare con il servizio M-PESA attivo!

La morsa degli operatori telefonici italiani si fa sempre più stretta: per noi il sistema è ancora molto caro, utilizzabile solo sul web e, soprattutto, di nicchia.

Cory Doctorow (Boing Boing) support Free Blogger

Cory Doctorow, Free Blogger for Italy

Cory Doctorow, autore di Boing Boing, tra i blog più importanti del mondo, ha raccolto l’appello di Free Blogger. Ora milioni di persone in più sanno che l’Italia è sempre più simile a Birmania e Cina. La Rete è l’ultima fonte di vera informazione. Non la chiuderanno. Non mi fermerò. Non ci fermeranno!!
Grazie Cory!
Yeah!

[Via BeppeGrillo.it]