Archivio mensile:Aprile 2007

Giochi di carte italiani: Briscola, Tresette e Busca (Traversone).

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3° RADUNO NAZIONALE
REGGIO EMILIA

SABATO 21 APRILE 2007

Questo fine settimana si svolge a Reggio Emilia il Raduno nazionale della GDM Community. Il sito, nato a Reggio Emilia nel 2004, offre ai suoi utenti la possibilità di giocare direttamente online ai giochi di carte italiani. Tra questi il famoso gioco reggiano: La Busca.
La Community conta quasi 10.000 iscritti provenienti non solo dall’Italia ma anche da alcuni paesi esteri. Abbiamo italiani che giocano quotidianamente da New York, dal Canada, dal Brasile e dalla Germania. Al raduno saranno presenti, per l’occasione, alcuni ragazzi provenienti da New York e dalla Germania!

I giocatori si conoscono online organizzando i tavoli da gioco, discutono sulle diverse strategie, sui regolamenti e sugli sviluppi della Community stessa. Ogni 6 mesi circa si organizza un raduno per dare la possibilità di incontrarsi anche dal vivo.
Sabato 21 Aprile si svolgeranno i seguenti tornei:

Per la seconda volta quindi anche il Torneo di Busca in onore della città che ospita il raduno: Reggio Emilia.

Il Raduno si svolgerà al Circolo Arci di Barco di Bibbiano, Via XXIV Maggio, 44.
I tornei inizieranno alle ore 13.00!

Dopo la premiazione gioco libero in attesa della cena di chiusura.

Spam Karma 2.3 : STOP agli spammer!

NO SPAM

[Immagine by programwitch]

Da giorni lo spam su questo blog è degenerato. La situazione era diventata ingestibile e, se fino a qualche giorno fa Akismet aveva pienamente sotto controllo la situazione, oggi è completamente sotto scacco.

Ho installato quindi Spam Karma, la versione 2.3
Ha già iniziato il suo lavoro egregiamente e sembra funzionare bene. Bisogna tenerlo sotto controllo i primi giorni perchè può sfuggire qualcosa o qualcosa di troppo finire nello spam. I parametri di configurazione sono tanti ed è estremamente flessibile. L’ho configurato e fa il suo dovere, per ora sono più che soddisfatto!

Micropagamenti SMS con cellulare (telefonino): molto rumore per nulla!

Micropagamenti SMS nel resto del mondo, ITALIA NO!

In questi giorni sono in molti a parlarne, le fonti autorevoli italiane si accendono come fiammiferi davanti ad una novità, peccato solo che si stia scoprendo l’acqua calda!
Inizia Il Sole 24 ore in un articolo del 27 Marzo 2007 in un’intervista a Diego Mortillaro e Marko Marras, rispettivamente presidente e Ceo della società OneBip. Rilancia poi la notizia la Repubblica il 2 Aprile, ancora Kataweb il 3 Aprile e via via anche altri.
Purtroppo per loro però non si tratta di nessuna novità e qui c’è gente, il sottoscritto ad esempio, che sull’argomento aspetta risposte da tempo ad una lettera aperta a Francesco Cossiga.

OneBip è una delle tante società che offre un servizio di Micropagamento SMS, servizio che nel resto d’Europa chiamano SMS Reverse billing (o SMS Premium). Wikipedia fornisce tutti i dettagli tecnici sul funzionamento, anche se avrete già letto abbastanza in questi giorni. Senza nulla togliere al buon servizio offerto da OneBip si parla però di un sistema innovativo, di una nuova possibilità per il mercato italiano, scrivono che è “attivo sui mercati tedesco, inglese e americano” e che è “un sistema alternativo e complementare alle carte di credito o a Paypal“.
Paypal
ha annunciato più di un anno fa che includerà gli SMS come forma di pagamento!

Le novità quindi dove sono ?

Appena ho letto mi sono subito precipitato sul sito di OneBip ma, come sempre, ho sbattutto la testa contro il solito muro. Il servizio in Italia non è ancora disponibile! OneBip non presenta nulla di nuovo. Certo, mi fa piacere che tra le tante aziende europee che offrono servizi di micropagamenti SMS ce ne sia una italiana ma questo non risolve il problema. Inoltre vorrei segnalare che la TxtNation offre il servizio in ben 28 paesi nel mondo e non solo in Stati Uniti, Germania e Inghilterra. Poi abbiamo la MX Telecom che copre anche Canada, Australia e Irlanda; la francese Allopas anch’essa presente in diversi stati.

Qual’è il problema ?

Il problema è che in Italia non si passa: nessuno è in grado di offrire servizi di micropagamenti SMS nel nostro paese. Un fronte invalicabile per qualsiasi compagnia telefonica. Eppure 3 delle compagnie di telefonia mobile presenti sul mercato italiano sono straniere! Vodafone addirittura è inglese, uno dei paesi più all’avanguardia nel settore.

E quindi:
Come mai nessuna azienda straniera riesce ad entrare nel mercato italiano ?
Come mai nel resto d’Europa il servizio è ampiamente utilizzato da tante aziende e l’Italia è l’unico paese completamente escluso ?
In Italia la tecnologia è attiva da tempo ma solo per servizi inutili: suonerie, loghi, foto delle fiction e dei telefilm, ecc. Tutti servizi a pagamento che utilizzano i sistemi di micropagamenti SMS.
Perchè solo per questo mercato così ristretto ?
Il mercato italiano è uno dei più attivi sulla telefonia mobile e con i vari 48*** stanno spolpando gli italiani!
Chi ha in mano questo business ?

Sono queste le domande a cui i media dovrebbero dar risposta invece di presentare l’ennesima azienda come se fosse la prima o l’unica.

RItaliaCamp: un incontro importante, ora passiamo ai fatti

RItaliaCamp logo


Sabato 31 Marzo ho partecipato al RItaliaCamp, un BarCamp straordinario che è stato in grado di coinvolgere quasi 300 persone. La definizione di BarCamp by Wikipedia è una rete internazionale di non conferenze aperte i cui contenuti sono proposti dai partecipanti stessi, un nuovo mezzo con cui “aggregare” persone. Durante questo tipo di eventi ognuno può ritagliarsi un proprio spazio personale per confrontarsi con gli altri.

Innanzitutto voglio ringraziare lo staff di RItaliaCamp per l’egregio lavoro svolto, non era semplice. Un BarCamp con 300 partecipanti è estremamente complesso da organizzare e da gestire ma i risultati sono stati ottimi. Di certo non siamo qui oggi a tirare le somme in quanto non credo lo si possa fare, è presto. Il Camp ha dato l’opportunità di mettere tanta carne al fuoco e oggi, dopo tutto ciò che è stato detto, le idee non mancano, anzi, continuano a crescere nella blogosfera.

idee di RitaliaCampOgni buona iniziativa nasce da un’idea. Nel RItaliaCamp infatti le idee erano al centro di ogni cosa, si poteva proporre qualsiasi “pensiero” e discuterlo confrontandosi con persone esperte in diversi settori, dal marketing territoriale ai problemi tecnici. Le aree tematiche in cui contestualizzare ogni argomento erano tre: Vision, Experience e Tech.

Dopo la prima oretta di Brainstorming è iniziata la fase in cui abbiamo assistito a diversi interventi, suddivisi per area tematica. Qui la fantasia veniva stimolata continuamente dato l’enorme mole di know-how che il Camp comprendeva, inutile stare a far nomi, molte delle migliori “teste italiane” del settore IT c’erano. Punto.

Bene, anzi, molto bene. E ora ?

Ecco, c’è stato un momento in cui nel corridoio mi sono trovato a parlare di questa cosa con Walter Vannini, in sintesi ci chiedevamo cosa avremmo “prodotto” a fine giornata. Tutte quelle teste piene di idee, decine di queste scritte sui post-it e sparse sui muri dell’Università Bicocca, tutte quelle teste pensanti cosa avrebbero prodotto ? Quale sarebbe stato il risultato finale ?
A tutto questo non avevo ancora pensato prima di Sabato ma dal Camp stesso è arrivata la risposta. Sì, in pieno stile Web2.0 le idee si sono aggregate e senza accorgersene si stava delineando una mappa concettuale, complessa e disorganizzata subito, semplice ed efficace oggi. E’ chiaro che questo è un primo passo in avanti.
Ora bisogna proseguire e sul Wiki si legge il passo successivo: quello di postare – sempre in una propria pagina nel Wiki – la propria idea di progetto partendo da quanto visto, sentito e discusso il 31 Marzo. Data ultima per terminare questa operazione è stata fissata per il 23 Aprile. Ogni proposta sarà poi votata democraticamente sempre sul Wiki in modo da identificare le idee che andranno a comporre il contenuto del documento di progetto.

Bene, ora quindi si passa ai fatti. C’è spazio per tutti per cui Buon lavoro!