Archivio mensile:Marzo 2007

Direttiva europea IPRED2: una nuova battaglia da vincere!

Ne sono passati di anni da quando lessi per la prima volta del progetto “Palladium” e un brivido mi salì lungo la schiena. Da allora fino ai giorni nostri quel termine e il suo obiettivo hanno cambiato nome diverse volte, NGSCB ad esempio. Oggi la Microsoft lo chiama System Integrity Team (progetto per il mantenimento dell’integrità del sistema).
Si è letto tanto anche del DRM (Digital Rights Management) o meglio Digital Restrictions Management come lo definisce il grande Stallman.

Con Digital Rights Management (DRM), il cui significato letterale è gestione dei diritti digitali, si intendono i sistemi tecnologici mediante i quali i titolari di diritti d’autore (e dei cosiddetti diritti connessi) possono esercitare ed amministrare tali diritti nell’ambiente digitale, grazie alla possibilità di rendere protetti, identificabili e tracciabili tutti gli usi in rete di materiali adeguatamente “marchiati”.
by Wikipedia

Ancora oggi leggendo questi termini mi vengono i brividi.
Sistemi, teorie e tecnologie che mirano a limitare la libertà personale degli utenti. Il più delle volte vengono presentati come strumenti in grado di tutelare i diritti delle persone ma in realtà nascondono ben altri obiettivi: il controllo delle informazioni e della libertà individuale.

Ma perchè esistono ?
Perchè la rete fa paura, fa paura a tutte le corporazioni che oggi non sono più in grado di controllare il mercato. La continua e rapida evoluzione delle tecnologie non permette misure di controllo adeguate ed ecco che ci ritroviamo a dover combattere l’ennesima battaglia per i nostri diritti, per la nostra libertà.

IPRED2 è una direttiva europea che mira a blindare i contenuti e l’hardware, a dare maggiore potere alle major dell’intrattenimento e a permettere il tracking (log e controllo delle informazioni) dei cittadini.
Oltre alla pura ideologia della limitazione della propria libertà qui siamo di fronte ad un problema molto grave anche da un punto di vista pratico. Questa normativa stroncherà ogni possibilità di sviluppo di nuovi sistemi di business, le major vogliono tenersi ben stretto il loro mercato senza concedere alternative e nuove possibilità. Si sa, la rete sta scavalcando le loro frontiere e a noi non resta che continuare a lottare!
Contro tutto questo è appena partita una mobilitazione guidata in Italia dal senatore Fiorello Cortiana, membro del Comitato consultivo sulla Governance di Internet del Ministero dell’Innovazione, promotore dell’appello agli europarlamentari.
Mentre la direttiva europea avanza inesorabile e silenziosa il 24 Aprile si avvicina, giorno in cui il parlamento europeo voterà per IPRED2.
E’ ora di agire!

NO SOFTWARE PATENTS

Mi piace rivedere questa foto perchè è molto significativa. All’epoca si combatteva per i brevetti sul Software. Quella battaglia, anche se combattuta in canoa, la vincemmo noi. Oggi la rete è la nostra grande unica arma a disposizione, utilizziamola!

Per aderire all’appello di Cortiana

In queste ore si sta provvedendo all’allestimento di uno strumento ad hoc che consenta di raccogliere le adesioni. In via provvisoria si può utilizzare la mail della redazione di Punto Informatico, pi@deandreis.it con subject “APPELLO” e, nel corpo del messaggio, il proprio nome e cognome, con città di residenza: PI provvederà a trasferire le adesioni non appena sarà possibile ai promotori della campagna.
[via PuntoInformatico]

Firma la petizione online contro IPRED2

E4 Computer Engineering è lo sponsor della GDM Community

E4 Computer Engineering logoNata da un team di professionisti di provata esperienza nel settore dell’Information Technology, E4 Computer Engineering è un’Azienda specializzata nella produzione di Server e Workstation ad elevate performance dedicati all’utenza professionale, alla piccola e media azienda, alla grande industria ed ai centri di calcolo universitario e scientifico.

Stamattina ho incontrato i vertici di E4 Computer Engineering S.p.A.
Lo scopo dell’incontro era quello di dar vita ad una sponsorizzazione per la GDM Community. La più importante Community di utenti appassionati ai giochi di carte italiani è in forte espansione e necessita di risorse tecniche sempre maggiori. Lavoro da tempo allo sviluppo della Community e da tempo sono alla ricerca di sponsor che possano garantire maggiore affidabilità e performance al sito.

E4 è un’azienda innovativa in forte espansione. Sono diversi e molto importanti i partner che hanno scelto E4 come referente italiano. E4 metterà a disposizione della GDM Community un server ad elevate prestazioni che garantirà maggiori performance e stabilità.

Grazie E4!

La Rai è Web1.0 e YouTube è Web2.0 : è questa la differenza!

Logo RaiDa lunedì 26 marzo, segnala viale Mazzini, sarà possibile fruire del meglio della produzione televisiva e radiofonica Rai e di tutta l offerta web predisposta da RaiNet muovendosi in un ambiente diverso […]
[Fonte: Ansa Internet News]

E buio fu!
Sì, perchè per molti è buio totale! Il sito non è accessibile (manca addirittura il DOCTYPE!). Tanto, troppo flash e mal utilizzato per i miei gusti. Il sito della Rai, se non erro, dovrebbe essere soggetto alla Legge Stanca in quanto servizio pubblico ma non entro nel dettaglio della normativa perchè non è questa la sede.
Girando per blog in questi giorni scopro anche il nuovo sito Rai.TV. Qui addirittura dopo 3 secondi ho abbandonato velocemente senza nemmeno chiedermi quali erano le novità presentate. Nel 2007 trovare ancora scritte del tipo “Per la visione del video sono necessari: Windows Media Player 9 o sup.” è più che sufficiente per non approfondire.
E chi utilizza Linux ? Chi ha un Mac ? Si salvano in calcio d’angolo gli utenti Firefox grazie ad un plug-in di Adam Lock. Siamo indietro!

La ciliegina sulla torta però arriva quando la Rai diffida YouTube. A quest’ultimo viene chiesto di rimuovere migliaia di video di proprietà di “mamma rai”. Siamo indietro!
Ci sono differenti punti di vista in rete sulla questione e condivido pienamente l’esigenza di una migliore presa di posizione sui diritti d’autore esposta in questo commento di Tommaso Tessarolo ma tutto il resto non sta in piedi.
La Rai è ancora molto lontana da ciò che YouTube può offrire. YouTube è visibile a chiunque, è ben strutturato dal punto di vista tecnico ed è estremamente innovativo sotto tutti i punti di vista. Non è solo un mezzo attraverso il quale “trasmettere” video, questo è un ragionamento che andava bene negli anni ’90. In pieno stile Web2.0 YouTube permette interazione tra gli utenti, pubblicazione di video e visualizzazione sotto un’unico standard accessibile a chiunque. Posso condividere (share) il video sul mio blog in 5 minuti, poi commentarlo e presentarlo in diverse salse. Posso votarlo sullo stesso YouTube e farlo salire in “classifica”, c’è il rating, ci sono i tag, le statistiche, le categorie, la community. Sì, una community composta da decine di milioni di persone che interagiscono tra loro, che si scambiano idee, che creano. Un nuovo mondo creativo in cui ognuno ha il suo spazio, ognuno può farsi spazio.
Forse è proprio quest’ultimo punto che comincia a dar fastidio a “Rai & compagnia bella” che non sono più in grado di gestire il loro business, che tentano di copiare da chi poi cercano di abbattere.
Il web oggi non permette di dominare un determinato settore, testo, audio o video che sia, ma è estremamente disposto all’integrazione (o la dobbiamo chiamare globalizzazione ?!) di idee e contenuti. Solo prendendo coscenza di ciò si riesce ad andare avanti, altrimenti si sbatte la testa contro il muro…

Il Web2.0 come lo vediamo noi:

[gv data=”http://www.youtube.com/v/6gmP4nk0EOE” width=”380″ height=”313″][/gv]

ENABLE IMPACT Efficienza Energetica Edifici Pubblici

ENABLE IMPACT Efficienza Energetica Edifici Pubblici

ENABLe IMPACTENergy Audit of Buildings in Local authorities: IMproving Performance through administrative ACTions, è un progetto finanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma di azione RFO – Enercy’Regio rientrante nel Programma comunitario INTERREG IIIC.
La partnership di progetto è formata da 3 municipalità tedesche (Oederan, Arnsdorf, Meerane) con un partner tecnico (GERTEC ltd. engineering company) e 3 municipalità svedesi (Kalmar, Växjö, Varnamo) con il supporto di Energikontor per la parte tecnica.
A livello italiano invece, oltre alla Provincia di Reggio Emilia con il ruolo di leader, partecipano al progetto la Provincia di Parma e l’Agenzia per l’Energia di Modena.

Grazie alla collaborazione con lo Studio Salsi di Reggio Emilia ho partecipato alla realizzazione tecnica del sito in oggetto. L’efficienza energetica degli edifici pubblici oggi è un aspetto non trascurabile per la Pubblica Amministrazione. L’obiettivo del progetto è quello di ridurre il consumo di energia negli edifici pubblici attraverso tutte le possibili strategie. Argomenti di notevole interesse per il mondo del web e di grande impatto sul popolo della rete. Per questo motivo lo Studio Salsi ha scelto la collaborazione con professionisti del web.

Un sito della Pubblica Amministrazione richiede una serie di requisiti per essere a norma secondo la Legge Stanca (Legge 9 gennaio 2004, n. 4). La legge riguarda le Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici, i famosi criteri di accessibilità:

Ai fini della presente legge, si intende per: a) «accessibilità»: la capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari;

Un lavoro che richiede tempo, conoscenze, studio, validazione e contro-validazione. Nulla a che vedere con i siti fatti in 5 minuti dai tragattini…

Ma torniamo a noi, il sito è stato completamente sviluppato in codice XHTML 1.0 Strict valido e CSS valido. Per favorire i criteri di Accessibilità è stato costruito secondo le linee guida:
Level Double-A Conformance to Web Content Accessibility Guidelines 1.0
WAI-AA

I risultati li vedremo presto.

Energika, risparmiare sul prezzo finale dell’energia (costi energetici)

sito web energika.it

ENERGIKA nasce nel 1997, prima della liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica e del gas, per aiutare le imprese a ridurre il prezzo finale d’acquisto e a migliorare l’efficienza dei consumi di energia.
ENERGIKA è una società di consulenza indipendente. Offre servizi di ottimizzazione della bolletta energetica in autonomia da qualsiasi fornitore, associazione di categoria o consorzio.
Controlla i prezzi d’acquisto, verifica se sono coerenti rispetto alle condizioni di fornitura pattuite e in linea con le migliori condizioni di mercato. Verifica l’efficienza nell’utilizzo dell’energia attraverso rilievi e misure strumentali presso la sede della committente e propone soluzioni di risparmio energetico indicando i relativi costi e benefici.

Risparmia sul prezzo finale dell’Energia è lo slogan con cui si apre il nuovo sito di ENERGIKA pubblicato in questi giorni. Dopo diverse vicessitudini (ci sono voluti più di 20 giorni!) dovute alle nuove procedure del NIC il sito finalmente è online.
ENERGIKA S.r.l. è un’azienda in forte espansione, innovativa e di grande impatto sul mercato dell’energia. I servizi di consulenza sui consumi energetici da loro offerti sono oggi una necessità primaria per ogni azienda italiana. ENERGIKA, che crede nei grandi vantaggi offerti dalla rete Internet, ha scelto di affidarsi ai professionisti del Web. Una partnership che porterà i suoi frutti in breve tempo.

Il sito internet www.energika.it è solo la punta dell’iceberg dell’intero progetto che mi ha visto fortemente impegnato, insieme a diversi collaboratori, negli ultimi mesi. In primo luogo sono stati analizzati i punti fondamentali per un buon successo nel mondo del web, il sito è stato infatti realizzato con codice valido XHTML 1.0 Strict e CSS. Sono state applicate le migliori tecniche SEO (Search engine optimization) e presto vedremo i risultati di tale impegno.
Come accennavo prima però il sito web è importante ma oggi non basta: servono servizi accessori a valore aggiunto per fare la differenza. ENERGIKA aveva ben presente questi aspetti e la scelta di creare un area riservata integrata al sito è stata subito condivisa. In quest’area infatti l’azienda svolge la normale attività quotidiana di analisi offrendo così ai numerosissimi clienti tutti gli strumenti necessari a verificare direttamente il lavoro di consulenza svolto.
L’applicativo è stato sviluppato mantenendo le stesse caratteristiche tecniche del sito in termini di codice XHTML e CSS. Il motore di tutto è in PHP su database MySQL. Alcune funzionalità, estremamente sofisticate, hanno richiesto l’ausilio della tecnologia AJAX: una tecnica di sviluppo web che permette di rendere alcune funzionalità degli applicativi web oriented estremamente simili a quelle dell’ambiente desktop.

Sono già tanti i progetti nel cassetto di ENERGIKA che presto ci vedranno nuovamente impegnati verso nuovi orizzonti…

WordPress 2.1 : qualche problema sull’aggiornamento

Wordpress Logo

Oggi ho aggiornato tutti i blog che gestisco passando alla nuova e ultima versione di WordPress 2.1, per la precisione ho installato la 2.1.2
Ho riscontrato due problemi sul blog di Pierluigi Castagnetti su cui avevo apportato particolari modifiche ai templates, passando dalla vecchia versione 2.0.x alla nuova 2.1.x per ora ho trovato solo questi.

In dettaglio (in sidebar.php) ho due box separati per due categorie di links: Blogroll e Siti preferiti. Il codice che mi permetteva di separarle era: Continua a leggere